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Navigare anonimi sul web


Uno degli aspetti che riguardano la navigazione sul web è senza dubbio l’anonimato in rete. In rete come ben sapete noi siamo identificati tramite l’indirizzo ip pubblico che ci viene assegnato nel momento della connessione e restare anonimi significa appunto non far conoscere il nostro ip mentre navighiamo. Ci sono molte soluzioni per fare questo, anche se la garanzia sul fatto che siete completamente non tracciabili non ve la da nessuno.
Forse il metodo “più sicuro” per queste operazioni è il noto programma Tor per il quale esiste anche un plugin che si integra perfettamente con Firefox e che sfrutta la rete p2p per nascondervi ogni volta dietro un indirizzo diverso..
Altrimenti potete sfruttare numerori servizi web che vi fanno “da scudo”(server proxy), nel senso che le vostre richieste passeranno per questi server, quindi non sarà il vostro ip quello che vedranno gli altri ma quello del/dei server proxy.

Quindi:

1)  Vi dico un paio di servizi che vi permettono di fare questo che sono,

anonymouse.org

hidemyass

basta che andate su questi siti e poi da lì inserite nella casella di testo che vedrete il sito che volete visitare.

2) Oppure come vi dicevo sopra vi scaricate il programma Tor, andate sul sito, scegliete l’opzione che vedete in foto,

tor1.jpg

salvate il file sul desktop e poi lo installate. Riavviate Firefox  e vi ritroverete in basso a destra de browser un’icona come da figura, pluginTor.jpg basta cliccarci sopra per attivare o disattivare il Tor.

Tenete presente che la navigazione non è molto veloce quando usate quesi metodi..

Alla prossima, ciao belli!


Commenti (9)

  • Emanuele

    Ciao, il fatto di essere 100% anonimi in rete non penso che esista. Diciamo che oltre all’uso di programmi e programmini usare anche un po’ di intelligenza non guasta. La rete Tor come afferma il suo sito, dice che Tor non può risolvere tutti i problemi di anonimato ma si concentra solo sulla protezione del trasporto dei dati, che in pratica sono cifrati durante il circuito virtuale che si viene a creare. Quindi se una persona si mettesse in mezzo a questo circuito a sniffare il traffico, non ci ricaverebbe nulla.
    I punti deboli di questa rete sono quindi all\’inizio e alla fine del circuito dove i dati sono trasmessi in chiaro, infatti Tor non fornisce protezione end-to-end, quindi per farla breve, se si osservasse il traffico proveniente dal computer che tengono d’occhio e anche il traffico che arriva ad una certa destinazione, attraverso delle analisi statistiche si potrebbe scoprire che fanno parte dello stesso circuito. Certo è molto difficile fare certe analisi, però non è impossibile..ps se hai tempo puoi dare uno sguardo anche al loro progetto andando sul sito https://www.torproject.org/, ciao

    Rispondi
  • bestia

    CIAO A TUTTI RIGUARDO A DELLE PERSONE E LA POLIZIA POSTALE PUò RISALIRE AL MITTENTE DI CHI A FATTO UN ABUSO CON TOR PROJECT USANDO UN PROXY IO VOLEVO SEGNALARVI UNA DISCUSSIONE DI UNA PERSONA ARRESTATA NEGLI STATI UNITI USANDO TOR PROJECT PROXY.

    IN PRATICA QUESTO STUDENTE NEGLI STATI UNITI LO CERCAVA FBI MA USANDO IL PROXY DI TOR NON POTEVANO RISALIRE A LUI.
    ECCO COSA A FATTO QUESTO STUDENTE

    Lucas Townsend Henderson, 22 anni, di Lubbock, Texas, è stato accusato di frode telematica e il traffico di merci contraffatte in una denuncia penale non sigillate il Mercoledì. E ‘accusato di distacco tagliandi fraudolenti online che permette alle persone di ricevere sconti ripidi sulla birra, cibo, console di gioco e oggetti di consumo, anche se i produttori non autorizzati le promozioni.

    FBI LO CERCAVA, MA NON LO POTEVA TROVARE PERCHè USAVA TOR PROJECT COME PROXY.
    IO MI CHIEDO SE FBI NON LO TROVAVA CON IL PROXY DI TOR ANONIMO COME FANNO A DIRE CHE è POSSIBILE RISALIRE AL MITTENTE DI CHI HA INVIATO L’ABUSO E TROVARE IP? VI CHIEDI QUESTO VISTO CHE HO TROVATO UN DOCUMENTO ATTESTANTE CHE FBI NON HA SAPUTO RISALIRE?.

    POI IL RAGAZZO LO HANNO ARRESTATO PERCHè IL PROGRAMMA TOR NON FUNZIONAVA PIù è HA USATO L’IP DELL’UNIVERSITA, INOLTRE IL FORUM DOVE PUBBLICAVA LE COSE QUESTO RAGAZZO ERA SOTTO CONTROLLO.
    MA FBI NON POTEVA MAI RISALIRE A LUI SE CONTINUAVA AD UTILIZZARE TOR ANONIMO PROXY.

    VI SEGNALO PURE LA DISCUSSIONE RIGUARDANTE L’ARRESTO DEL RAGAZZO IN INGLESE E DELLE PERSONE CHE PARLANO PURE DELLA SICUREZZA DI TOR.
    SE NON CONOSCETE L’INGLESE POTETE TRADURRE CON GOOGLE TRASLATE
    http://translate.google.it/?hl=it&tab=wT basta mettere il link sul sito google.

    http://www.zoklet.net/bbs/showthread.php?t=168344 qui parlano del caso del FBI che non riusciva a scovare il ragazzo perchè usava tor.

    http://www.theregister.co.uk/2011/05/12/counterfeit_coupon_fraud_charges/ un altro sito della notizia dell’arresto e che usava tor

    e qui il resoconto del caso della polizia http://regmedia.co.uk/2011/05/12/lucas_henderson_criminal_complaint.pdf

    come potete vedere nell’ultimo link FBI teneva sotto controllo il forum dove pubblicava le cose PER VEDERE SE COMMETTEVA UN PASSO FALSO. E L’HA COMMESSO UTILIZZANDO L’IP DELLA SUA UNIVERSITà E SI è FOTTUTTO DA SOLO.

    SE CONTINUAVA AD UTILIZZARE TOR NON LO SCOPRIVANO MAI.

    poi un altra discussione in italiano della polizia postale
    http://ctzen.it/2012/02/07/internet-sicuro-per-gli-studenti-del-galilei-servono-piu-incontri-cosi-senza-moralismi/
    COME FA LA POLIZIA POSTALE ITALIANA A DIRE CHE è POSSIBILE ESSERE RINTRACCIATI ANCHE USANDO TOR SE L’FBI NON è RIUSCITA A RISALIRE AL RAGAZZO.
    LA POLIZIA POSTALE A PIù MEZZI DELL FBI OPPURE E SOLO PER DIRE CAZZATE?

    LO SAPPIANO CHE CI VOGLIONO ROGATORIE INTERNAZIONALI E INOLTRE IL PROGRAMMA PROXY DI TOR E I SUOI NODI NON SALVANO I LOG DELLE PERSONE CHE SI COLLEGANO.

    QUINDI MI DITE COME è POSSIBILE RISALIRE A PRIMO IP ORIGINARIO??????

    ATTENDO RISPOSTE DA TANTI ESPERTI IN QUESTO SETTORE ANCHE DALLA POLIZIA POSTALE.

    CORDIALI SALUTI

    BESTIA DI CANE.

    Rispondi
  • Emanuele

    Diciamo che in caso di denuncia alla polizia postale allora si dovrebbe vedere l\’indirizzo ip da dove proveniva, quindi si deve vedere se è un indirizzo assegnato dal tuo isp a cui sei abbonato oppure è di un proxy, ma quanti proxy sono?uno?5?
    quanti?capisci che se tu accedi direttamente con il tuo ip e ti denunciano, allora il tuo fornitore di servizi solo in quel caso potrà fornire il tuo nominativo perché loro sannò a quell\’ora a chi è stato assegnato quell\’ip, se invece è di un proxy, e a quel proxy ci sei arrivato tramite un altro e un altro ancora, io non so se questi intermediari per quanto tempo memorizzano tutti gli ip della gente che transita, quindi non penso che sia un discorso molto semplice..grazie per i complimenti :)

    Rispondi
  • massyc

    io comunque intendevo ad esempio noi smanettiamo il server di qualcuno, questo qualcuno vede l\’indirizzo ip del server proxy ed espone denuncia alla polizia postale e denunciano l\’ip che abbiamo ottenuto dal server proxy, il proprietario del server proxy essendo indagato ed accusato può rivelare alla polizia il nostro reale ip e rimanerci fregati per lo meno è questo quello che ho capito leggendo un articolo simile in un altro sito… comunque grazie per questi tuoi articoli e complimenti per il sito :D

    Rispondi
  • Emanuele

    Ciao Massyc, ma tu chi intendi il proprietario del server su cui hai fatto danno? perché lui vede l’ip che non è il tuo reale, ma quello del server proxy su cui sei passato, e tu più server proxy attraversi per arrivare alla meta e più è difficile stabilire l’ip originale, ecco perché questo tipo di approccio ti fa navigare più lentamente, proprio perché per arrivare in un punto fai un giro assurdo, comunque completamente anonimi non penso che potrai mai esserlo, però gli rendi la vita difficilissima e se sono capaci ti possono rintracciare altrimenti no..

    Rispondi
  • massyc

    però è anche vero che se facciamo danno mentre utilizziamo un server proxy il proprietario del server potrebbe anche rivelare il nostro indirizzo ip… quindi come si fa a rimanere totalmente anonimi su internet?

    Rispondi
  • Leo

    Ah…non lo sapevo.Grazie del informazione =)E ricordatevi http://www.emanueleferrante.it :P

    Rispondi
  • Emanuele

    No Leo, quello che dici tu è un’altra cosa, usare la funzione "In Private Browsing" di ie8 non ti fa navigare anonimo, ma semplicemente non salva la cronologia, le pagine visitate ecc sul tuo browser..quindi diciamo che sei anonimo agli occhi di chi userà il tuo pc ma non sulla rete..

    Rispondi
  • Leo

    Ciao io vorrei aggiungere un altro metodo per navigare anonimi.Se avete il broswer Internet Explorer 8 , andate su ‘sicurezza’ e trovate ‘In private browsing’ e il gioco è fatto :P ciao a tutti

    Rispondi


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